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La mente olografica secondo Karl PribramLa “Teoria Olografica della Mente”, elaborata da Karl Pribram, partendo dall’osservazione del potere di analisi e sintesi dell’informazione insito nella trasformata di Fourier (metodo matematico per decomporre segnali complessi in somma di oscillazioni elementari) ipotizza, e dimostra sperimentalmente, come il cervello adotti questo metodo di rappresentazione in grado di assicurare:
Una serie di esperimenti condotti sui gatti e sulle scimmie confermano che le cellule della corteccia visiva rispondono non direttamente allo stimolo luminoso, ma alla trasformata di Fourier dello stimolo stesso. |
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